Chi siamo

Print Friendly

Plebiscito2013.eu

QUADRO_01+logo_Pb2013_10x10Plebiscito 2013 nasce per sostenere il diritto dei cittadini veneti ad esprimersi nel referendum di indipendenza del Veneto. Il Comitato è apartitico e trasversale. Esso è aperto al contributo di tutti coloro che sostengono il diritto di decidere il proprio destino da parte dei cittadini veneti attraverso il referendum di indipendenza del Veneto.

Esso è aperto al contributo sia di chi è favorevole all’indipendenza del Veneto sia di chi, pur non essendo favorevole all’indipendenza sostiene il diritto dei veneti alla propria autodeterminazione, attraverso un naturale esercizio democratico.

Serve l’aiuto di tutti perché il nostro destino non è frutto di volontà che ci sono estranee, ma è la logica conseguenza della nostra volontà di cambiare le cose. Per aderire al comitato, contattaci da questa pagina.

Perché plebiscito, perché 2013, e perché .eu

Alcuni numeri che spiegano la necessità del referendum di indipendenza del Veneto

Il Veneto ogni anno produce mediamente un reddito totale di circa €150 miliardi e paga ogni anno ben €70 miliardi in tasse

Solo €15 miliardi vengono gestiti localmente dalla Regione, dalle Province, dai Comuni; €35 miliardi tornano come servizi forniti dallo stato italiano, ma vi sono compresi anche €9 miliardi di interessi sul debito pubblico.

Ogni anno noi Veneti siamo costretti a pagare allo stato italiano €20 miliardi in più di quanto riceviamo in cambio.Vale a dire €4.000 a testa (poiché i Veneti sono 5 milioni). Quindi €16.000 all’anno per una famiglia di quattro persone.

Solo negli ultimi 15 anni lo stato italiano ci ha depredato di €300 miliardi.

Lodovico Pizzati, Economista: “La Repubblica Veneta avrà un avanzo di bilancio, anziché un deficit, che permetterà di abbassare da subito le tasse ed aumentare la qualità dei servizi pubblici.”

Plebiscito2013.eu, istruzioni per l’uso e risposte a domandi frequenti

La nascita di Plebiscito2013.eu ha comportato un grande cambiamento nel panorama politico veneto, perché l’ingresso di una piattaforma referendaria, apartitica e trasversale, tecnologicamente evoluta e con contenuti di altissima qualità non poteva passare inosservata. Le persone che ne hanno promosso la nascita sono le stesse che hanno creato la base intellettuale, cognitiva, teorica e pratica del pensiero politico indipendentista moderno in Veneto e quindi ciò spiega anche i grandi rumors che ne hanno accompagnato la comparsa.

Diventa quindi fondamentale oggi accompagnare la fase di start up travolgente di Plebiscito2013.eu con alcuni strumenti informativi e pratici rivolti a tutti gli aderenti, simpatizzanti o semplicemente curiosi, affinché possano rispondere alle domande più frequenti che sono sorte attorno a Plebiscito2013.eu. Riportiamo di seguito le risposte ai quesiti finora emersi, che saranno aggiornati nel tempo.

Buona lettura e condivisione!

Come renderti attivo con Plebiscito2013.eu

Per renderti attivo con Plebiscito2013.eu basta dare la propria adesione come volontari da qui http://plebiscito2013.eu/contact-2/. Esiste anche la possibilità di aderire compilando i moduli consegnati durante i nostri eventi e distribuiti nel territorio dai volontari di Plebiscito2013.eu.

Il miglior modo per aderire è in ogni caso attraverso il sito internet: in tal modo i dati vengono già registrati in forma digitale senza la necessità di doverli trascrivere, con rischio anche di riportare errori.

Si può aiutare Plebiscito2013.eu comunicando le proprie idee sul futuro Veneto indipendente, oppure sulla campagna di comunicazione per il referendum di indipendenza, o su altri aspetti correlati. Si può aiutare Plebiscito2013.eu come volontari sul territorio, oppure come relatori, o scrivendo articoli di qualità per il sito internet.

Come proporre le tue idee a Plebiscito2013.eu

Si può aiutare Plebiscito2013.eu comunicando le proprie idee sul futuro Veneto indipendente, oppure sulla campagna di comunicazione per il referendum di indipendenza, o su altri aspetti correlati. Si può aiutare Plebiscito2013.eu come volontari sul territorio, oppure come relatori, o scrivendo articoli di qualità per il sito internet.

Se vuoi proporre le tue idee, proponile compilando il modulo che trovi in http://plebiscito2013.eu/contact-2/: alcune di esse saranno pubblicate direttamente sul sito e tutte concorreranno a creare le proposte di approfondimento di Plebiscito2013.eu per la nuova Repubblica Veneta.

Le idee finora pubblicate si possono leggere su http://plebiscito2013.eu/category/idee/.

L’adesione a Plebiscito2013.eu è gratuita?

Per aderire a Plebiscito2013.eu non si deve pagare alcuna quota di iscrizione. Se qualcuno vi chiede soldi per iscrivervi a Plebiscito2013.eu segnalatecelo con urgenza. Se qualcuno afferma o scrive che Plebiscito2013.eu chiede soldi per l’iscrizione segnalatecelo pure con urgenza per poter sporgere querela contro chi ci calunnia.

L’adesione a Plebiscito2013.eu è compatibile con l’iscrizione a qualsiasi altro partito o movimento?

Plebiscito2013.eu è un comitato referendario apartitico e trasversale e non si pone in contrapposizione con alcun partito o organizzazione politica. Per tale ragione, vivendo in un regime democratico (o almeno vogliamo sperare sia tale), ognuno è libero di aderire a un’associazione pacifica, legale e apartitica come Plebiscito2013.eu.

Plebiscito2013.eu non è un movimento o un partito politico

Plebiscito2013.eu nasce per sostenere il diritto dei cittadini veneti ad esprimersi nel referendum di indipendenza del Veneto. Il Comitato è apartitico e trasversale. Esso è aperto al contributo di tutti coloro che sostengono il diritto di decidere il proprio destino da parte dei cittadini veneti attraverso il referendum di indipendenza del Veneto.

Esso è aperto al contributo sia di chi è favorevole all’indipendenza del Veneto sia di chi, pur non essendo favorevole all’indipendenza sostiene il diritto dei veneti alla propria autodeterminazione, attraverso un naturale esercizio democratico.

Plebiscito2013.eu è un comitato apartitico, ma non apolitico

Plebiscito2013 è nato per unire e non per dividere, e senz’altro non c’entra niente con le dinamiche interne a qualsiasi partito o movimento politico.

Siamo certi che se non esistesse il cancro della partitocrazia in consiglio regionale l’indizione del referendum per l’indipendenza sarebbe già avvenuta. Questo è il modello da seguire anche dopo l’indipendenza: rappresentanti politici liberi, che non rispondono ad impresari di partito, ma solo alla loro coscienza ed al loro elettorato. Impostare un sistema elettorale che non vincoli l’eletto a logiche di partito è possibile grazie non solo a leggi elettorali che premiano le preferenze e vietano i finanziamenti pubblici ai partiti, ma anche introducendo un sistema decentrato e federale che lascia le risorse a livello locale e che consente il più delle volte decisioni tramite democrazia diretta. Introdurre anche in Veneto questo tipo di sistema svizzero sarà senza dubbio possibile dopo l’indipendenza.

Questo si chiama fare politica apartitica.

Come aderire a Plebiscito2013.eu?

Si può dare la propria adesione come volontari da qui http://plebiscito2013.eu/contact-2/. Esiste anche la possibilità di aderire compilando i moduli consegnati durante i nostri eventi e distribuiti nel territorio dai volontari di Plebiscito2013.eu.

Il miglior modo per aderire è in ogni caso attraverso il sito internet: in tal modo i dati vengono già registrati in forma digitale senza la necessità di doverli trascrivere, con rischio anche di riportare errori.

Come diventare scrutinatori volontari per il Plebiscito?

Per organizzare il referendum di indipendenza del Veneto la stragrande parte del costo è dovuta alla spesa per gli scrutinatori e indubbiamente avendo scrutinatori volontari (a costo zero) il prezzo del referendum si abbasserebbe drasticamente.

Ora, sapendo quanto importante è il referendum per l’indipendenza del Veneto, e sapendo quante migliaia di cittadini veneti sono disposte ad attivarsi pur di avere la possibilità di votare a favore di una Repubblica Veneta sovrana ed indipendente, riteniamo fattibile avere scrutinatori volontari in TUTTI i 581 comuni veneti.

Aderisci subito come scrutatore volontario da qui http://plebiscito2013.eu/albo-scrutatori/.

Quali comuni hanno già dato il sostegno al Plebiscito per l’indipendenza?

Sono moltissimi i consigli comunali del Veneto che hanno dato la propria adesione al progetto del Plebiscito per l’indipendenza del Veneto. Scoprili da questa pagina http://plebiscito2013.eu/about-us/legge-referendaria-per-lindipendenza-del-veneto/.

Cos’è Plebiscito2013.eu?

Scopri in questa pagina chi siamo e cosa vogliamo http://plebiscito2013.eu/about-us/.

Perché Plebiscito, perché 2013, perché eu?

Scopri in questo articolo una spiegazione delle motivazioni per cui siamo nati http://plebiscito2013.eu/perche-plebiscito-perche-2013e-perche-eu/.

Quali sono i testimonial di Plebiscito2013.eu?

Scopri da questa pagina le persone che hanno dato la propria testimonianza a Plebiscito2013.eu: http://plebiscito2013.eu/category/testimonial/.

Cosa significa essere testimonial di Plebiscito2013.eu?

La raccolta di una testimonianza virgolettata non implica alcuna adesione al nostro comitato (che non è né un partito né un movimento politico). Essa implica solamente la condivisione dell’obiettivo che si propone Plebiscito2013.eu, ovvero la difesa del diritto dei cittadini veneti di decidere il proprio destino in un referendum per l’indipendenza del Veneto.

Ho già aderito ad un altro comitato referendario, posso sostenere anche Plebiscito2013.eu?

Plebiscito2013.eu è un comitato referendario apartitico e trasversale e quindi vede con favore tutti i comitati referendari. Per tale ragione, vivendo in un regime democratico (o almeno vogliamo sperare sia tale), ognuno è libero di aderire a un’associazione pacifica, legale e apartitica come Plebiscito2013.eu, anche se ha già aderito ad altre associazioni.

Cosa posso fare se subisco pressioni o stalking per l’adesione a Plebiscito2013.eu?

Esercitare pressioni indebite per limitare a chiunque il diritto di associazione è una grave limitazione di un diritto previsto persino nella costituzione italiana e che non può essere limitato in alcun modo. Ricordiamo che l’art. 18 della costituzione dice che “i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale”.

Se per assurdo vi fossero partiti o movimenti che vietassero l’iscrizione ai propri associati a un’organizzazione apartitica come Plebiscito2013.eu, essi dimostrerebbero la propria natura autoritaria e antidemocratica, ponendosi al di fuori dell’alveo della legalità e della libertà di espressione.

Se le pressioni indebite per limitare il diritto di supportare e aderire a Plebiscito2013.eu venissero fatte in modo ripetitivo o sotto forma di stalking avvisateci per darvi la miglior tutela sia legale sia psicologica. Non lasciate che alcuna forma di violenza privata limiti la vostra libertà di espressione.

Come devo comportarmi se sento diffamazioni o notizie gravi fatte circolare ad arte contro Plebiscito2013.eu e i suoi promotori?

Plebiscito2013.eu è un’organizzazione che sta crescendo molto velocemente grazie a un utilizzo sapiente della rete, a una strategia di comunicazione efficace, ai contenuti di qualità che vengono prodotti e un’organizzazione efficiente: ciò ha creato un alone di leggende metropolitane attorno a Plebiscito2013.eu che intendiamo sfatare per evitare che si trascinino menzogne o disinformazioni che non portano vantaggi a nessuno. Se avete notizia o leggete di informazioni potenzialmente false o calunniose su Plebiscito2013.eu, vi preghiamo di darcene notizia. La miglior cosa da fare in caso di informazioni scritte è di registrarle, ad esempio attraverso il salvataggio della schermata di computer o cellulare dove vengono scritte tali disinformazioni o calunnie. Plebiscito2013.eu difenderà la propria reputazione con strumenti di legalità e di affermazione della verità.